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Lo Stadio Olimpico Della Lazio
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Lo Stadio Olimpico Della Lazio
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Lo Stadio Olimpico, situato nel Foro Italico, è il più grande stadio di Roma. Oltre alle partite della Lazio, ospita quelle dei rivali della Roma, occasionalmente quelle della Nazionale di calcio italiana ed è la sede delle finali della Coppa Italia. Fu aperto per la prima volta nel 1937 e dopo la sua ultima ristrutturazione nel 2008,[33] lo stadio ha una capacità di 72,689 posti a sedere. Ha ospitato le Olimpiadi del 1960, i campionati del mondo di atletica leggera 1987, l'Europeo di calcio del 1980, il Mondiale di calcio 1990 e due finali di Champions League, nel 1996 e nel 2009. In vista dei Mondiali di calcio del 1990 che avrebbe visto l'Olimpico come uno degli stadi ospitanti, l'impianto subì opere di ristrutturazione, e per tale motivo nella stagione 1989-1990 entrambe le compagini capitoline giocarono le rispettive gare casalinghe allo Stadio Flaminio.
Il primo stadio utilizzato dalla più antica società capitolina fu il campo a Piazza d'Armi, prima di trasferirsi nel 1905 al Parco dei Daini. Lì giocò fino al 1913, quando un tiro dell'attacante Fernando Saraceni centrò in pieno volto una nobildonna della Capitale in carrozza: come punizione suo marito "sfrattò" i biancocelesti. In cerca di un nuovo stadio, i laziali si trasferirono prima al campo della Farnesina e successivamente allo Stadio della Rondinella, dove giocarono fino al 1931.[11] A quel punto entrambe le squadre capitoline si divisero lo Stadio Nazionale del PNF, che a quei tempi aveva una capienza di circa 30.000 spettatori.[11][34] Nel 1953 le squadre si trasferirono allo Stadio Olimpico, dove tuttora disputano le loro partite casalinghe.


