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Derby Di Roma

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Derby Di Roma

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Il derby di Roma (altrimenti detto derby del Campidoglio o, più semplicemente, derby capitolino o ancora del Cupolone) è la sfida calcistica tra le due più importanti squadre della capitale d'Italia: la S.S. Lazio e l'A.S. Roma. L'altra società romana di calcio professionistico è l'Atletico Roma F.C. che milita nella Prima Divisione della Lega Pro e non ha mai disputato derby ufficiali.

Il derby tra Lazio e Roma è al primo posto in Italia e ai primi posti della classifica dei derby più sentiti del mondo.

Storia

Storicamente, tra la tifoseria laziale e quella romanista sono sempre esistite distinzioni: la Lazio è stata fondata nel rione Prati, al di fuori delle Mura aureliane dove abitavano gli impiegati del personale statale, si allenava e giocava al campo della Rondinella, nei pressi del nascente quartiere Flaminio. La Roma invece, fondata nel rione Colonna e nata dalla fusione di Alba, Fortitudo e Roman, raccolse subito una parte maggiore di tifoseria urbana, giocando e allenandosi nello storico popolare rione di Testaccio, nell'omonimo stadio. Il derby ha acquisito maggiore prestigio internazionale alla fine degli anni novanta, grazie all'ottimo andamento delle contendenti che in quegli anni disponevano entrambe di due formazioni altamente competitive. Dalla metà degli anni duemila rimane comunque una delle partite di calcio più seguite al mondo, tanto da essere trasmessa in oltre 170 nazioni di ogni continente.[1]

Risultati importanti

  • L'8 dicembre del 1929, con l'inizio del campionato a girone unico, venne disputato il primo derby tra Lazio e Roma. La partita venne giocata in casa della Lazio allo Stadio della Rondinella e fu vinta dalla Roma con un gol di Rodolfo Volk al 73'. Tale evento ebbe grande risonanza sulla stampa nazionale e Il Littoriale del 9 dicembre di quell'anno evidenziò le preferenze calcistiche del popolo romano: "Sapevamo che a Roma la maggioranza del pubblico volge le sue simpatie ai giallorossi; credevamo tuttavia che anche gli azzurri avessero larga messe di simpatie. Ci siamo dovuti ricredere: i nove-decimi dell'immenso pubblico che ha gremito lo stadio della Rondinella agitavano bandierine giallorosse, rincuorando i beniamini! Si può dire obiettivamente che la Lazio ha giocato... in campo avversario" [3].
  • Il 1 maggio del 1932 la Roma vinse per 4-1 fuori casa segnando la prima vittoria con 3 reti di scarto nella storia dei Derby. Ad oggi le vittorie con almeno tre reti di scarto sono 11 per la Roma (tutte in campionato) e 2 per la Lazio (una in coppa ed una in campionato, 4-1 e 3-0).[4] La vittoria più larga dei biancocelesti in casa della Roma è ad oggi l' 1-3 del 7 novembre 1997.[5]
  • Il 23 ottobre del 1932 la Lazio vinse per la prima volta un derby battendo la Roma per 2-1 grazie alle reti dei brasiliani Alejandro Demaría al 4' e José Castelli all'83'; Volk al 18' segnò il momentaneo pareggio per i giallorossi.
  • Il 1 novembre del 1933 la Roma superò per 5-0 la Lazio, stabilendo quello che ancor oggi è il risultato più largo nella stracittadina romana ed il primato di reti segnate da una squadra (al pari dell'1-5 del 2002).[6] I marcatori furono Fulvio Bernardini con una doppietta ed Ernesto Tomasi autore in quell'occasione della prima tripletta nella storia del derby. Le vittoria più larghe della Lazio nei confronti della Roma sono il 4-1 realizzato nel derby di Coppa Italia del 6 gennaio 1998 ed il 3-0 del 10 dicembre 2006. In campionato la Lazio ha segnato 4 reti alla Roma l' 11 aprile del 2009 quando vinse per 4-2.
  • L'11 marzo del 1934 la Lazio stabilì la rimonta più corposa avvenuta in un derby: da 0-3 a 3-3, i gol della rimonta vennero realizzati da Alejandro Demaría che stabilì la prima tripletta per un giocatore laziale nella stracittadina.[7]
  • Il 19 gennaio 1936 la Lazio vinse per 2-1 il primo derby di Coppa Italia disputato.
  • Tra il 21 aprile del 1948 ed il 29 novembre del 1953 la Lazio si aggiudicò la più lunga serie di derby giocati senza sconfitte in campionato collezionando 6 vittorie e 4 pareggi. Considerando i 2 incontri amichevoli giocati nel 1952 e 1953, entrambi vinti della Lazio, la serie dei biancocelesti salirebbe a 12. La Roma ha ottenuto lo stesso numero di risultati utili consecutivi tra le sconfitte del 25 marzo 2000 e del 6 gennaio 2005 sempre con 6 vittorie e 4 pareggi, tale serie comprende tuttavia due derby di Coppa Italia.
  • Tra il 30 novembre del 1958 e il 13 novembre del 1960 la Roma stabilì la più lunga serie di vittorie consecutive nei derby di campionato: 5 vittorie con i risultati di 1-3, 3-0, 3-0, 0-1, 0-4.
  • Il 13 novembre del 1960 la Roma vincendo per 0-4 in casa della Lazio (tripletta di Manfredini e gol di Orlando) stabilisce il margine più ampio per una vittoria fuori casa (la stessa Roma lo eguaglierà nel 2002).[8]
  • Il 29 agosto del 1971 la Lazio, appena retrocessa in Serie B, vinse per 1-0 un derby di Coppa Italia. Ad oggi è l'unico incontro vinto dalla squadra che gioca in una serie inferiore. Nei 2 precedenti casi, sempre con la Lazio in Serie B, ci fu un pareggio ed una vittoria della Roma; il pareggio del 1962 si risolse con una vittoria della Roma ai rigori in quello che oggi è l'unico incontro terminato con i tiri dagli 11 metri.
  • Nel 1997-1998 la Lazio vince tutti e quattro i derby disputati contro la Roma in quella stagione: in campionato il 1º novembre 1997 vince 3-1 e l'8 marzo 1998 vince 2-0, mentre in Coppa Italia vince 4-1 l'incontro di andata del 6 gennaio 1998 e 2-1 il ritorno giocato il 21 gennaio 1998. Anche la Roma si aggiudicò un en-plein nella stagione 1974-1975, ma in quell'occasione si trattò di un tris. La Roma si impose in tutti e tre i confronti col medesimo risultato di 1-0.[9]
  • L'11 marzo 2002 la Roma vince il derby per 1-5, stabilendo il record del massimo numero di gol realizzati dalla squadra che gioca in trasferta ed eguagliando il massimo scarto sempre nell'ambito dei derby vinti in trasferta (primato anch'esso romanista). Nella stessa occasione Vincenzo Montella stabilisce quella che ad oggi è l'unica quaterna realizzata nelle stracittadine.[8]
  • Il 26 febbraio 2006 la Roma, grazie alla vittoria nel derby per 2-0 con gol di Taddei e Aquilani, conquista il record di 11 vittorie consecutive in campionato (battuto dall'Inter la stagione successiva): nessun'altra squadra aveva raggiunto tale traguardo nel campionato italiano fino a quel momento. Record personali
  • Francesco Totti detiene il record di derby disputati: 33 (29 di campionato e 4 di Coppa Italia, più un derby amichevole con il quale salirebbero a 34). In questa graduatoria è seguito dal romanista Guido Masetti (24 presenze in campionato e 1 in coppa, più 2 amichevoli). Per i biancocelesti i giocatori più presenti sono Giuseppe Wilson con 22 gettoni (17 in campionato e 5 in coppa) e Silvio Piola (19 presenze in campionato e 2 in coppa).[10] Sergio Santarini è invece il giocatore a vantare il maggior numero di presenze in Coppa Italia (6 incontri).
  • Francesco Totti con 11, seguito da Guido Masetti con 10, sono i giocatori ad aver vinto più derby. L'ex portiere le ha realizzate tutte in campionato vantando quindi il primato dei derby vinti in Serie A. Totti ha invece 9 vittorie in campionato e 2 in coppa.[11] Seguono con 8 vittorie Luca Marchegiani (primo dei laziali, 6 vittorie in campionato e 2 in coppa) e Sergio Santarini che con 4 vittorie in campionato e 4 in coppa è anche il giocatore ad aver vinto il maggior numero di stracittadine in Coppa Italia.
  • Francesco Totti è il giocatore ad aver perso più derby: 12, di cui 10 in campionato e 2 in Coppa Italia. In graduatoria è seguito da Silvio Piola con 10 derby persi, 9 in campionato ed uno in coppa.
  • Il miglior marcatore assoluto dei derby è Dino Da Costa con 11 reti di cui 9 in campionato e 2 in Coppa Italia; il brasiliano andò a segno in 8 derby consecutivi (tra coppa e campionato) durante la sua militanza nella Roma dal 1955 al 1960. Relativamente al campionato il primato è condiviso con Marco Delvecchio. Per la Lazio i migliori marcatori sono Silvio Piola, con 7 reti (6 in campionato ed una in coppa) seguito da Tommaso Rocchi e Alejandro Demaría con 5 marcature (tutte in campionato).[12]
  • Vincenzo Montella è il giocatore che ha segnato più gol in un unico derby: 4 reti nel derby finito 5-1 a favore dei giallorossi, nella stagione 2001/02. Fino ad allora vi erano state tre triplette: due nella stagione 1933/34, all'andata quella del romanista Ernesto Tomasi (Roma-Lazio 5-0) e al ritorno quella del laziale Alejandro Demaría, che con le sue marcature segnò la rimonta più corposa avvenuta in un derby (da 0-3 a 3-3), l'ultima in ordine di tempo è quella di Pedro Waldemar Manfredini che segnò 3 dei 4 gol con cui la Roma superò la Lazio nel novembre del 1960.[13]
  • Arne Selmosson è l'unico giocatore ad aver segnato nei derby sia per la Lazio il 3 marzo 1957 (Roma-Lazio 2-2) e il 16 marzo 1958 (Lazio-Roma 2-1), che per la Roma il 30 novembre 1958 (Lazio-Roma 1-3) il 12 aprile 1959 (Roma-Lazio 3-0) e il 18 ottobre 1959 (Roma-Lazio 3-0).

    Episodi drammatici

  • Durante un derby capitolino, il 28 ottobre 1979, trovò la morte la seconda vittima italiana della violenza negli stadi: un sostenitore della Lazio, Vincenzo Paparelli, venne ucciso da un razzo nautico per segnalazioni luminose sparato da un diciottenne tifoso della Roma, Giovanni Fiorillo, che attraversò tutto il campo di gioco da un lato all'altro finendo proprio nell'occhio della vittima.[14]

    A seguito di quel tragico evento, domenica 19 novembre 1979 venne disputato un derby misto amichevole in ricordo di Vincenzo Paparelli con i giocatori di Lazio e Roma divisi tra Romani e Resto d'Italia e conclusosi con la vittoria di questi ultimi per 2-1 con reti di Pruzzo al 53' e al '86 e di Giordano su rigore al '58. Romani: Cacciatori, Tassotti (Amenta '46), Peccenini, (Manzoni '46), Spinosi, Manfredonia, Rocca, B. Conti (Scarnecchia '46), Montesi (Lopez '46), Giordano, Di Bartolomei, D'Amico. Allenatore Roberto Lovati. Resto d'Italia: Tancredi, Santarini (Maggiora '46), Citterio (Pighin '46), Wilson, Turone, Benetti (De Nadai '46), Garlaschelli, Viola, Pruzzo, Nicoli, Ancelotti (Ugolotti '46). Allenatore Nils Liedholm.[15]

    Un evento molto particolare ebbe luogo invece nel derby del 21 marzo 2004. Tre tifosi della Roma scavalcarono la vetrata che li divide dal campo e chiesero al capitano della Roma, Francesco Totti, di pretendere dal direttore di gara l'interruzione della partita a causa di un presunto evento funesto, in ottemperanza alla norma che stabiliva proprio questa possibilità. Dall'ultima fila della curva sud alcuni tifosi notarono nel piazzale sottostante un corpo coperto da un lenzuolo. Si diffuse sugli spalti, infatti, la voce infondata circa la morte di un ragazzino che sarebbe stato investito da una camionetta della polizia. In seguito gli infermieri che posero il lenzuolo spiegarono che il ragazzino aveva difficoltà respiratorie, aggravate pericolosamente dall'aria pregna di gas lacrimogeno, e quindi fu usato il lenzuolo come filtro. L'ufficiale smentita da parte della polizia, diffusa tramite gli altoparlanti dello stadio, non fu in grado di levare ogni dubbio. Dopo 25 minuti di sospensione della partita, l'arbitro Rosetti, a seguito di una consultazione telefonica con il presidente della Lega Calcio, Adriano Galliani, decise di interrompere definitivamente la gara.
Pagina creata da Dario

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