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Cristian Daniel Ledesma
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Cristian Daniel Ledesma
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Cristian Daniel Ledesma (Buenos Aires, 24 settembre 1982) è un calciatore argentino, centrocampista della Lazio.
I primi passi nel Boca e poi a Lecce
Trascorre l'infanzia a Puerto Madryn, nella provincia del Chubut, in Argentina. Cresce nelle giovanili del Boca Juniors, con la cui settima squadra esordisce a 15 anni.
Nel 2001 è stato notato dall'allora direttore sportivo del Lecce Pantaleo Corvino, che decide di portarlo nel Salento, dove è subito diventato una colonna della squadra, di cui è stato giovanissimo capitano fino a novembre 2005. In giallorosso ha disputato un campionato in Serie B totalizzando 29 presenze e un gol, mentre nei 4 campionati di Serie A ha collezionato 97 presenze e 3 reti.
Nel 2004 viene prestato temporaneamente dal Lecce al Milan, con il quale Ledesma disputa una tournèe estiva per poi tornare in giallorosso.
L'affermazione nella Lazio
Nel luglio 2006 è stato acquistato dalla Lazio, dopo la retrocessione in Serie B della squadra salentina. Con la società capitolina ha siglato un contratto che gli permetterà di guadagnare 450.000 euro a stagione sino al 2011.
Nella stagione 2006-2007 dopo un avvio di campionato difficile, è diventato uno dei pilastri della squadra biancoceleste anche grazie al gol sotto l'incrocio dei pali che realizza da 30 metri nel derby vinto dalla Lazio col punteggio di 3-0. Chiude la stagione disputando 33 incontri e segnando 2 reti. L'altra è contro l'Inter a San Siro su calcio di punizione per il momentaneo 2-3 laziale. Durante il calciomercato estivo 2007 il Betis Siviglia ha offerto 10 milioni di euro[senza fonte] per il suo cartellino, tuttavia il presidente Lotito li ha rifiutati in quanto ha voluto confermarlo in vista della partecipazione alla Champions League, segna nel Memorial Fiorini (partita in cui si presenta la Lazio al pubblico) un bel gol su punizione all'Anderlecht.
Nella sua seconda stagione in biancoceleste (2007-2008), nonostante la Lazio di Delio Rossi abbia avuto qualche difficoltà, lui si è distinto con la sua classe diventando un giocatore indispensabile e realizzando nuovamente due reti dalla distanza contro Napoli e Udinese (entrambe le contese terminate 2-2) e una su punizione ancora contro la Roma. Durante un'amichevole estiva torna al gol su punizione contro il blasonato Porto, gol su punizione che replica in Coppa Italia (2-0 all'Atalanta) e realizza il gol del 3-3 finale nella sfida contro l'Udinese. Conclude in gol di nuovo in una partita di notevole prestigio: Lazio-Juventus 1-1 del gennaio 2009, punizione a giro facilitata da una indecisione del portiere juventino Manninger per il momentaneo vantaggio biancoceleste. Viene nominato vice-capitano ed ha l'onore di alzare, con il capitano Rocchi, la Coppa Italia 2008-2009 vinta ai rigori sulla Sampdoria. Realizza il primo rigore della finale.
Nella stagione successiva, Ledesma è stato messo fuori rosa per problemi contrattuali. La prima esclusione risale alla finale della Supercoppa Italiana 2009, e successivamente non viene neanche inserito nella lista dei 21 giocatori convocabili per l'Europa League. Il giorno 26 gennaio 2010 il collegio arbitrale ha dichiarato "inammissibile" il ricorso di Cristian Ledesma, che aveva chiesto la rescissione del contratto con la Lazio. Il giocatore non potra' quindi svincolarsi dalla societa', l'argentino infatti avrebbe voluto approdare anche lui alla corte di Josè Mourinho (dopo aver rifiutato una proposta di ingaggio da parte del Genoa) dopo essere venuto a conoscenza della disponibilità dei dirigenti dell'Inter ad acquistarlo già da gennaio, proprio come già fatto con l'ex compagno di squadra Goran Pandev arrivato a costo zero, a cui si è legato con la società nerazzurra per cinque anni.[senza fonte] Dopo una lunga trattativa durata giorni con la società di Massimo Moratti[senza fonte] il presidente della Lazio Claudio Lotito decide di non vendere il giocatore. L'argentino quindi, dopo una lunga e travagliata trattiva è rimasto alla Lazio. Il 10 febbraio 2010 con l'arrivo in panchina di Edoardo Reja al posto dell'esonerato Davide Ballardini, l'argentino viene reintegrato nella rosa della squadra e il 14 febbraio viene subito schierato tra gli undici titolari dal tecnico friuliano nella gara di ritorno di campionato contro il Parma, partita vinta dai biancocelesti per 2-0. Per il centrocampista argentino si tratta di un ritorno sul campo di gioco dopo un lungo periodo d'inattività.
Il 23 agosto 2010 prolunga il suo contratto fino al 30 giugno 2015.
