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Reja: "Troppe partite. Si torni a 18 squadre in serie A"
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Con la sua Lazio, almeno da un anno, staziona nelle zone alte della classifica. Edy Reja a Roma si sta togliendo molte soddisfazioni e il derby di ottobre è stata la ciliegina sulla torta. Ieri, nel tardo pomeriggio, nella sede della provincia di Udine, ha ricevuto il premio di “Sportivo Friulano del Calcio”. Prima di lui assegnato a Giampaolo Pozzo, Luigi Del Neri, Luigi De Agostini. Edy aveva il volto soddisfatto –come riporta il Corriere dello Sport a firma Guido Gomirato-, ha voluto ringraziare tutti quelli che con lui collaborano alla Lazio prima di concedersi ai microfoni della stampa. “Premetto che la Juventus e il Milan sono più attrezzate di noi, quindi sono loro le favorite, ma non è detta l'ultima parola, tutto è possibile, per cui lotteremo al massimo delle nostre possibilità, come credo farà anche l'Udinese. La Juve? A suo tempo dissi che se a Torino avessero messo Pirlo in condizione di tornare al top la squadra di Conte avrebbe fatto bene; così è stato, ma francamente non mi aspettavo di vederla già in testa alla quindicesima giornata, evidentemente dirigenti, Conte e giocatori stanno lavorando bene”. Uno sguardo al primo posto lo si butta, ma è un traguardo complicato da raggiungere, Edy lo sa. Sarebbe, però, già un successo centrare quel terzo posto che vuol dire preliminari di Champions League e l’avversaria come l’anno scorso si chiama Udinese. “La squadra di Guidolin gioca con grande intensità, in velocità, è aggressiva, so che a gennaio la società effettuerà qualche operazione, per cui mi aspetto un'Udinese sempre nei posti alti e farei la firma per giocarmi con i bianconeri friulani il terzo posto come un anno fa in quello che è stato lo spareggio Champions a tre turni dalla fine. La Lazio sarà a Udine quando mancheranno cinque partite alla fine”. Lazio e Udinese così in alto nonostante gli impegni ravvicinati di campionato ed Europa League. Partite ogni tre giorni che tolgono energie fisiche e mentali ma soprattutto sono fonte d’infortuni. Reja sbotta. “Sia noi, sia l'Udinese portiamo avanti un progetto importante, la crescita delle due compagini è costante, certo è che sia noi sia i bianconeri, essendo impegnati in Europa League, a volte dobbiamo disputare tre incontri ravvicinati, in sei giorni. Cosa fare? Credo che debba essere ridotto almeno a diciotto squadre il numero delle partecipanti al massimo campionato. Ci sono troppi turni infrasettimanali perché la serie A deve concludersi per tempo considerati gli impegni della nazionale, ci sono di conseguenza numerosi infortuni e problematiche varie e quindi sei penalizzato soprattutto con le squadre estere. Non è un caso che un anno fa ben tre formazioni del Portogallo, dove il massimo campionato è a sedici formazioni, si sono qualificate per le semifinali e una ha vinto il trofeo. Si gioca troppo, la penso come Guidolin”. A domanda su una possibile candidatura di Guidolin a piazze roventi come Roma o Napoli, Reja risponde sincero: “Credo di no, Francesco avverte troppa la tensione e a Napoli e a Roma c'è un clima particolare, se vinci c'è grande euforia, se perdi la critica si avverte eccome, in maniera particolare”.
Edy Reja
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