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Mauro zarate (#10) il15-12-2009 alle 18:53:13

Mauro Zárate

Mauro Matías Zárate (Buenos Aires, 18 marzo 1987) è un calciatore argentino, attaccante della Lazio.

Zárate è nato a Buenos Aires nella frazione di Haedo, quintogenito di una famiglia piuttosto agiata, nella quale il calcio veniva considerato una professione.[2] Suo nonno, Juvenal, era cileno e giocava anche lui a calcio.[3] Il padre di Zárate, Sergio, giocò nell'Independiente e sposò Caterina Riga (nata a Vena di Maida in provincia di Catanzaro e, piccolissima, negli anni 50 emigrata in Argentina) con la quale mise su famiglia.[3] Tra i cinque figli della coppia quattro hanno praticato il calcio: Sergio (del quale si ricorda un'esperienza con l'Ancona nel campionato italiano 1992-1993), Ariel, Rolando, e appunto Mauro.

Mauro Zárate cominciò la carriera nelle giovanili del Vèlez, ma, ritenuto troppo forte per la categoria, fu convocato più volte in prima squadra già a 17 anni.[4] Debuttò nel Vélez Sársfield nel 2004, a 17 anni. Nel Torneo di Apertura 2006, iniziò ad essere schierato titolare, visto il trasferimento di suo fratello Rolando Zárate ai Tigres UANL, squadra messicana. In questo torneo segnò 12 gol, risultando con Rodrigo Palacio del Boca Juniors il miglior marcatore. Vinse il Clausura 2005, concludendo la carriera in Argentina con 22 reti in 75 partite in totale.[5]

Al-Sadd e il prestito al Birmingham [modifica]

Dopo il Clausura 2007 venne acquistato per 20 milioni di dollari dal club qatariota Al-Sadd dove segnò 4 gol in 6 gare.[6] Il giocatore dichiarerà successivamente che quella di andare in Qatar fu una scelta esclusivamente economica, perché infatti le partite erano particolarmente tristi e lì non aveva amici.[7][8]

Nel gennaio 2008 così andò in prestito per 6 mesi al Birmingham, dove mise a segno la sua prima rete il 22 marzo 2008 nella partita contro il Reading persa 2?1.[9] La giornata successiva segnò la prima doppietta in Premier League contro il Manchester City,[10] e il 12 aprile un calcio di punizione in extremis che valse il pareggio contro l'Everton.[11]
Chiuse con 4 gol in 14 partite, che però non sarebbero serviti a salvare il club, retrocesso in Championship.[12]

L'arrivo alla Lazio [modifica]

Il 9 luglio 2008 venne ingaggiato ufficialmente dalla Lazio, che batté la concorrenza di altri club, tra cui il Portsmouth e la Roma.[13][14][15][16] Arrivò in prestito oneroso per circa 3 milioni di euro, e la squadra capitolina avrebbe potuto riscattarlo in tre anni per un totale di circa 17 milioni.[17] Il giocatore, per conto suo, avrebbe percepito durante quell'anno un ingaggio di circa un milione di euro, tempo nel quale sarebbe scaduto il contratto.[17][18] Dopo aver scelto inizialmente la maglia numero 9, cambiò poco dopo prendendosi la numero 10 lasciata da Roberto Baronio che si trasferì al Brescia.[19][20]

Zárate iniziò la stagione segnando molti goals durante le amichevoli presso il ritiro laziale ad Auronzo di Cadore.[21] Il suo impatto con il calcio italiano fu impressionante: il 31 agosto esordì con i biancocelesti in Serie A, segnando subito una doppietta contro il Cagliari nella partita vinta 4-1.[22] Segnò anche nelle due partite successive: nella seconda giornata di campionato fece all'esordio all'Olimpico il primo goal - molto bello - nel 2-0 della Lazio sulla Sampdoria, con un sinistro a giro dalla tre quarti campo,[23] e mise a segno contro il Milan a San Siro (4?1) l'unico goal della Lazio.[24] Il 28 settembre 2008 realizzò la sua seconda doppietta in Serie A, nella vittoria per 3-1 contro il Torino.[25] Non si fece attendere molto neanche sui calci di punizione, considerata una sua specialità,[4] quando all'undicesima giornata contro il Siena batté un calcio di punizione all'incrocio dei pali, nella partita terminata poi 3-0.[26] Il 3 dicembre 2008 segnò la sua prima rete in Coppa Italia nell'ottavo di finale contro il Milan, finito 1?2 a vantaggio della squadra capitolina.[27]

 

Nonostante l'inizio folgorante, l'argentino attraversò un periodo di crisi a partire specialmente dalla quindicesima giornata: per un periodo riuscì a segnare solamente una rete e a regalare due assist, e non diede più l'impressione di essere lo stesso di pochi mesi prima.[28] Proprio nel periodo di maggiori critiche, rispose con la prima doppietta all'Olimpico che sarebbe valsa la sfida Lazio-Bologna 2-0.[29] Circa un mese e mezzo dopo realizzò il suo primo goal in un derby con un tiro da quasi 35 metri effettuato a seguito di un'azione personale. Anche grazie alla rete di Zarate il derby è finito 4-2 per la Lazio.[30] Segnerà nelle giornate successive un altro goal contro il Genoa, uno contro la Reggina e ancora uno contro la Juventus in semifinale di Coppa Italia. Andrebbe in gol anche a Palermo ma la terna arbitrale non si accorge che dopo aver colpito il palo il pallone supera la linea di porta.

Il 30 aprile 2009, giorno indicato come termine massimo per il riscatto di Zárate, il presidente Claudio Lotito, volato in Qatar da vari giorni, mise sotto contratto il giocatore per cinque anni a due milioni l'anno, ma non fu in grado di riscattarlo a causa di malintesi con i qatarioti, i quali non riconobbero l'accordo stipulato in precedenza e minacciarono addirittura di mettere in causa i loro avvocati per risolvere l'affare.[31][32] Intanto, la Coppa Italia 2008-2009 fu il primo trofeo italiano conquistato da Zárate, che, nella finale contro la Sampdoria, siglò il bellissimo goal del vantaggio iniziale e uno dei rigori che avrebbero sancito la vittoria della sua squadra.[33] Concluderà la stagione con 41 presenze e 16 reti complessive, risultando così il miglior marcatore stagionale della Lazio.

Il riscatto e la permanenza alla Lazio [modifica]

Il 7 giugno, Lotito annuncia il pagamento dei 20 milioni per riscattarlo dall'Al-Sadd.

L' 8 agosto alza al cielo un altro trofeo: la Lazio batte 2-1 l'Inter a Pechino e si aggiudica la Supercoppa Italiana 2009-2010.[34] Il 20 agosto 2009 esordisce in una competizione europea contro l'Elfsborg andando a segno per il 2-0 nella partita terminata poi 3-0 per i capitolini. Segna il suo primo gol in campionato contro il Parma, su rigore; si ripete nella giornata successiva segnando il gol dell'1-1 contro il Palermo. In Europa League nella trasferta contro il Levski Sofia sigla la seconda rete della gara e segna due gol al Villareal rispettivamente uno nella gara d'andata e uno nella gara di ritorno. Dopo aver provocato - con l'involontario aiuto di Thiago Silva - il gol dell'1-2 al Milan, fa un gesto polemico nei confronti dei tifosi: la situazione viene poi chiarita al termine della gara quando si spiega con i tifosi definendosi impulsivo e chiedendo scusa.[35]

Nazionale [modifica]

Ha preso parte al Torneo di Tolone 2006[36] e fu convocato per disputare il Campionato sudamericano di calcio Under-20 2007 ma il suo club non gli permise di partecipare.

Poco dopo, selezionato da Alfio Basile, partecipa ad uno stage con la nazionale maggiore nel campo dell'AFA in Ezeiza.[37]

Ha partecipato al Campionato mondiale di calcio Under-20 2007, vincendo il titolo con la sua nazionale segnando il goal decisivo in finale contro la Repubblica Ceca a quattro minuti dalla fine con un tiro da fuori area.[38]

Nel 2008 con la Nazionale Olimpica gioca una amichevole di preparazione ai giochi olimpici contro il Catalogna nella quale scende in campo gli ultimi minuti.

Zarate, di passaporto italiano, è teoricamente elegibile per la nazionale azzurra. Nel novembre 2009 il procuratore dichiara di un interessamento della nazionale italiana per portarlo ai mondiali 2010 [39], ma Giancarlo Abete ha smentito la notizia[40]

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Re:Mauro zarate (#23) il24-12-2009 alle 09:29:33

es un excelente jugadore

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Re:Mauro zarate (#24) il29-12-2009 alle 13:53:48

grande giocatore

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Re:Mauro zarate (#67) il30-12-2009 alle 14:39:58

Zarate: "Totti parla tanto
Ma è un giocatore finito" Duro attacco dell'attaccante della Lazio al capitano giallorosso sul canale "Espn" di Buenos Aires: "Sarà da dieci derby che non segna un gol, mi sembra strano che mi attacchi sempre, dimentica che è finito. Con la Lazio è un momento difficile ma resto molto motivato. Voglio il Mondiale con l'Argentina". Mauro Zarate. LaPresseMauro Zarate. LaPresse

ROMA, 29 dicembre 2009 - "Totti parla troppo e dimentica che è già finito". È un duro attacco al capitano della Roma, Francesco Totti, quello che Mauro Zarate lancia attraverso il canale sportivo "Espn" di Buenos Aires.

totti e la lazio ? L'attaccante della Lazio si è detto stufo dei continui attacchi ricevuti dal numero dieci giallorosso. "Lui parla molto ma si dimentica che è già finito - ha ammesso Zarate - Sarà da dieci derby che non segna un gol. Mi sembra strano che mi attacchi sempre. Io non gli rispondo, preferisco fare quello che devo fare, cioè giocare e segnare". Rammaricato per la posizione in classifica della Lazio, l'argentino ha ribadito di non aver perso gli stimoli: "È una cosa strana essere così lontani dalle zone importanti,quelle che contano. Soprattutto dopo la vittoria in Coppa Italia e quella in Supercoppa. Stiamo attraversando un momento difficile. Ma sono sempre molto motivato. Giocare nella Lazio è uno stimolo importante per me".

nazionale ? Sulla nazionale argentina e sulla possibilità di giocare anche per l'Italia, Zarate non ha dubbi: "Il mio desiderio è di giocare per il mio paese - ha concluso - Vorrei giocare il Mondiale con l'Argentina".

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