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LAZIO 2011 2012, POSSIAMO SOGNARE?

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volalazio1900

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LAZIO 2011 2012, POSSIAMO SOGNARE? (#1115) il07-11-2011 alle 15:26:48

Guarda Montef, la tua analisi è sicuramente molto interessante e si vede che sei uno che di calcio ne sa. L'unica cosa sulla quale non mi trovo per nulla d'accordo con te sono le potenzialità di Milan e Juve. Il Milan è a tutti gli effetti uno squadrone, ha qualità, quantità, ricambi a non finire, un attacco stellare e se la difesa torna e non subire gol sono praticamente inarrestabili. Alla prima giornata è vero che meritavamo di vincere, ma è palese che il Milan di adesso è solo lontano parente di quello. La Juve è ancora un'incognita e non credo che tutto giri intorno a Pirlo. Noi abbiamo un'ottima squadra, costruita con intelligenza (forse sarebbe il momento di riconoscerne i meriti a Lotito) e che può mettere in difficoltà chiunque. Ritengo che le partite che mancano da qui a Natale faranno capire fin dove di potrà arrivare.

montef

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Re:LAZIO 2011 2012, POSSIAMO SOGNARE? (#1116) il07-11-2011 alle 19:29:02

volalazio1900 scrisse:

Guarda Montef, la tua analisi è sicuramente molto interessante e si vede che sei uno che di calcio ne sa. L'unica cosa sulla quale non mi trovo per nulla d'accordo con te sono le potenzialità di Milan e Juve. Il Milan è a tutti gli effetti uno squadrone, ha qualità, quantità, ricambi a non finire, un attacco stellare e se la difesa torna e non subire gol sono praticamente inarrestabili. Alla prima giornata è vero che meritavamo di vincere, ma è palese che il Milan di adesso è solo lontano parente di quello. La Juve è ancora un'incognita e non credo che tutto giri intorno a Pirlo. Noi abbiamo un'ottima squadra, costruita con intelligenza (forse sarebbe il momento di riconoscerne i meriti a Lotito) e che può mettere in difficoltà chiunque. Ritengo che le partite che mancano da qui a Natale faranno capire fin dove di potrà arrivare.

ho detto anche io che il Milan è più forte di noi XD, dicevo che è dietro in classifica... è per questo che dico di concentrarsi solo sul campionato... la Juve, mah! non la vedo una squadra pericolosa, il fatto è che è la juve, e ne parlano tutti... se parlassero della lazio come parlano della juve, la lazio avrebbe già in tasca lo scudetto, ieri ho avuto l'ennesima conferma di quanto viene snobbata la lazio, ero al bar a vedere la partita perchè ero al paese della mia ragazza, il primo tempo ero solo e ho visto la lazio, il secondo tempo l'ho visto in diretta gol, i primi venti minuti la lazio veniva fatta vedere solo dopo che le altre erano statte fatte vedere almeno due volte, poi dal ventesimo prima di rivedere la lazio è dovuto arrivare il gol, che schifo ragazzi...

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Re:LAZIO 2011 2012, POSSIAMO SOGNARE? (#1117) il08-11-2011 alle 10:35:33

ROMA - "Se la Lazio è prima in classifica un motivo ci sarà" diceva Colomba al termine di Lazio - Parma dai microfoni della sala stampa dell'Olimpico. E a pensarci bene il primo posto non è casuale, non è frutto del momento, la squadra di Reja ha basi solide, può sperare di arrivare al traguardo con le braccia al cielo. Come riportato nell'edizione quotidiana del Corriere dello Sport nell'articolo a firma di Daniele Rindone i motivi sono almeno dieci, sono tecnici, ambientali e di prospettiva:
GOL, ASSIST E TANTO ALTRO, UN CAMPIONE CHE FA LA DIFFERENZA - Il fattore Klose: è il primo motivo per cui la Lazio può credere nello scudetto. Sei gol in dieci partite di campionato, otto reti in 13 partite totali giocate con la maglia biancoceleste. Prima del match con il Parma il panzer Miro aveva regalato ai biancocelesti 8 punti e gli ultimi 2 conquistati domenica (la gara era avviata verso il pareggio) vanno ascritti sempre sul suo conto (è stato l?artefice dell?azione che ha portato al gol Sculli). Klose decisivo, determinante, può essere davvero l?uomo dello scudetto, sta incidendo come nessuno in serie A in termini di gol, assist (due) e rendimento. Reja si augura di averlo in queste condizioni sino al termine della stagione, se sarà così la Lazio potrà davvero pensare in grande.

ROSA EXTRALARGE CHE DÀ GARANZIE OGGI E DOMANI - La rosa extralarge finora ha permesso a Reja di ovviare alle assenze, di superare l?emergenza infortuni e così sarà anche in futuro. Si sono fatti male Mauri, Matuzalem, Biava, Stankevicius e Gonzalez negli ultimi tempi, la Lazio ha giocato 7 partite in 22 giorni e ha comunque vinto 5volte. Il tecnico ha potuto cambiare squadra sfruttando la duttilità di giocatori come Konko, Lulic e Sculli. Un anno fa di questi tempi la Lazio era prima in classifica ma non aveva subito infortuni, il fatto che oggi sia in vetta nonostante varie indisponibilità è un segnale importante. L?organico è più ampio e più affidabile rispetto al passato, è un altro punto a favore del tecnico biancoceleste.

TRA I GIOCATORI E L?ALLENATORE C?È UN PATTO DI FERRO - Tutti uniti, è il motto del nuovo spogliatoio della Lazio. Nessuno si lamenta e alza polveroni, Reja e i giocatori hanno stretto un patto dopo la sconfitta con il Genoa: il malessere del tecnico in quei giorni fu fortissimo, minacciò di dimettersi, ma la squadra gli fece sentire affetto e stima. Quell' occasione è servita all'allenatore per riconquistare autonomia nelle scelte, per riscuotere la fiducia del gruppo, in particolare quella di big come Klose e Cisse: sono stati tra i primi a spingere l?allenatore a continuare. Reja è uscito più forte dalla mini crisi iniziale, ha incassato nuovamente credito illimitato da Lotito e ha costruito una grande ripartenza. Negli ultimi anni la Lazio forse non aveva mai avuto uno spogliatoio così unito.

LA DIFESA È UN REPARTO CHE STA GARANTENDO GRANDE SOLIDITÀ - Due gol subiti nelle ultime cinque partite di serie A, la difesa della Lazio è tornata di ferro così come lo è stata l?anno scorso, se continuerà a reggere la squadra potrà davvero arrivare in fondo. Nelle prime uscite stagionali il reparto arretrato aveva imbarcato acqua: i due gol del Milan, i due del Vaslui, i due del Genoa, nelle prime tre uscite di settembre la squadra beccò sei reti. Reja ha ritrovato gli equilibri con il 4-3-1-2 e ha trovato soprattutto un grande Marchetti. Il portiere sta rigiocando sui suoi livelli, non è stato facile rigenerarsi dopo un anno di inattività. In difesa si sta rivelando azzeccata la scelta di puntare su Konko. Dias e Biava erano due certezze, lo stesso riguarda Radu. E la Lazio oggi può godersi un grande Diakitè.

SARÀ DETERMINANTE FAR PESARE DI PIÙ IL FATTORE CASALINGO - Tre punti con la Roma, un punto con il Catania, tre punti con il Parma: la Lazio sta riconquistando l?Olimpico e dovrà fare ancora meglio in casa. Reja in classifica ha 21 punti, ben 13 li ha conquistati in trasferta, solo 8 nello stadio amico. Il tecnico punta sul fattore Olimpico, in futuro la sua squadra dovrà conquistare un maggior numero di vittorie davanti ai propri tifosi. Se la Lazio manterrà il rendimento fatto registrare finora lontano da Roma e riuscirà a comportarsi alla stessa maniera in casa allora sì che la classifica potrà diventare ancora più prestigiosa. L?anno scorso i biancocelesti andarono meglio all?Olimpico, nella stagione in corso la tendenza sembra diversa. Per puntare in alto la Lazio deve fare un fortino della sua casa.

QUANDO TORNERÀ LA VERA BESTIA, CI SARÀ DA DIVERTIRSI - Aspettando Cisse, aspettando i suoi gol, aspettando che torni a bucare la rete. Segnò a S.Siro contro il Milan, segnò contro il Vaslui in casa, poi non ha più centrato il bersaglio. Aspettando Cisse si sta scatenando Klose, ma il bomber francese presto tornerà a colpire e quando Reja potrà sommare i gol dei suoi due bomber ci sarà da divertirsi. Il sogno scudetto potrà realizzarsi se l?attacco della Lazio segnerà a raffica, è nelle sue potenzialità. La Bestia si sta tenendo i gol per il futuro, per il momento decisivo, per gli scontri diretti magari iniziando dal match col Napoli e dalla sfida alla Juve (si giocheranno dopo la sosta). Cisse è un cannoniere nato, più volte in carriera si è laureato re dei marcatori.

LA SOCIETÀ NON SI TIRERÀ INDIETRO PER CENTRARE DUE COLPI - Il mercato di gennaio, una finestra che potrebbe rendere più forte la Lazio. La società è attenta, il presidente Lotito si è detto disponibile ad intervenire. A Reja serve una mezzala sinistra, sta adattando Lulic nel ruolo e l?infortunio di Mauri (rientrerà a marzo) ha complicato i piani sulla trequarti (non c?è un sostituto di Hernanes). Se la Lazio piazzerà uno-due colpi potrà lanciare l?assalto finale al campionato con più certezze, potrà compiere un ulteriore salto di qualità e distanziare alcune dirette concorrenti. Il tecnico è soddisfatto dell?organico e del rendimento offerto dai suoi giocatori, in particolare dai nuovi Marchetti, Konko, Lulic, Klose e Cisse (spera nel risveglio di Cana).

ALL?OLIMPICO DA QUALCHE SETTIMANA C?È UN?ARIA DIVERSA - Canti e cori, una festa continua ogni domenica, ogni volta che la Lazio scende in campo. I tifosi biancocelesti sono il dodicesimo uomo, stanno aiutando la squadra a vincere, le stanno accanto, non l?hanno lasciata mai sola. Ci furono dei fischi e delle critiche dopo la prima sconfitta contro il Genoa, da allora l?ambiente si è compattato. E la vittoria nel derby è servita per rasserenare ancora di più il mondo biancoceleste, per migliorare il rapporto con Reja. Le contestazioni nei confronti di Lotito sono state messe da parte per il bene della squadra e per non concedere alibi a nessuno. Oggi all?Olimpico si respira un?aria diversa, l?entusiasmo del popolo laziale sta contagiando i giocatori. Oggi si vince tutti insieme e tutti insieme si può sognare.

CI SONO MARGINI DI MIGLIORAMENTO DI SINGOLI E GRUPPO - Il presente vale il primo posto in classifica, ma questa Lazio può crescere ancora. Reja recupererà Mauri a marzo, lo avrà per il rush finale, sarà un acquisto in più, il centrocampista si è fermato a settembre e a ottobre, la sua assenza è pesante, è uno che cambia gli equilibri. La Lazio è prima e può esserlo anche in prospettiva. Gli infortuni hanno frenato gente come Matuzalem, Biava e Gonzalez, già dopo la pausa saranno dei rinforzi aggiuntivi. «Non abbiamo mostrato tutte le nostre potenzialità», dicono i giocatori nelle interviste. La loro non è solo una sensazione, è una promessa. La squadra sente di non aver raggiunto il top, gli impegni multipli e gli infortuni hanno costretto tanti al sacrificio, è stato difficile recuperare le forze.

ORA NON SI CORRERÀ IL RISCHIO DI CADERE IN ERRORI D?INGENUITÀ - La Lazio è grande, lo è per quanto sta facendo, lo è nel senso dell?età. L?esperienza è un validissimo motivo per credere nella conquista dello scudetto. L?età media della squadra è aumentata rispetto all?anno scorso, sfiora i 29 anni. Lotito, Tare e Reja hanno deciso di affidarsi a giocatori pronti più che di prospettiva, l?hanno fatto con l?obiettivo di vincere subito. La saggezza di big come Cisse e Klose, il loro carisma, il loro passato, possono essere determinanti. Negli anni scorsi i biancocelesti hanno commesso errori ingenui e li hanno pagati a caro prezzo. L?esperienza sarà utilizzata in campo e ne farà tesoro anche lo staff tecnico. Spesso le squadre di Reja soffrono in inverno. Prevenire è meglio che curare...

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Re:LAZIO 2011 2012, POSSIAMO SOGNARE? (#1118) il08-11-2011 alle 13:02:09

Si, sicuramente lo spazio che si concede alla Lazio non è e non sarà mai quello dato a Milan, Juve, Inter e forze anche Roma, per motivi di bacino d'udienza. Cmq preferisco quasi cos¡i, meno si parla di noi meglio è, così possiamo concentrarci meglio e stare tranquilli. Il ruolo di UNDERDOG mi va benissimo!

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Re:LAZIO 2011 2012, POSSIAMO SOGNARE? (#1119) il08-11-2011 alle 20:52:11

ti do pienamente ragione... meglio correre a fari spenti, dicevo solo che la juve sembra questa grande cosa soprattutto perchè la dipingono così... la maggiorparte dei giornalisti sportivi della televisione, sono juventini, quindi è come se chiedessi a te di parlare di ledesma, non è un campione però, involontariamente, tenderesti ad esaltarne i pregi... cioè, se io ti chiedo cosa ne pensi di ledesma, così, a freddo... la tua risposta sarebbe molto probabilmente " Ledesma ottimo giocatore, sa crossare, smista il pallone da ottimo playmaker, aiuta spesso la linea difensiva, è un perfetto anello di congiunzione tra le due fasi di gioco" rispetto a "è vecchio, si distrae facilmente, è spesso discontinuo, e rimane fermo ad aspettare il pallone piuttosto che farsi vedere e cercare la posizione"... quindi se io mi basassi solamente sulla tua impressione comprerei Ledesma per 30 milioni, quando sapendo tutto il suo valore sarebbe più o meno 10... quindi la juve è vero che può vincere lo scudetto, ma non è per nulla la piena favorita e che lo merita davvero, stesso discorso per la lazio, il napoli, e l'udinese, se il milan fa un passo falso, lo vincerà chi lo vorrà di più, e veramente se la lazio si concentrasse, ripeto, solo sul campionato, direi che ne ha aiosa di motivazioni e possibilità.

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Re:LAZIO 2011 2012, POSSIAMO SOGNARE? (#1120) il10-11-2011 alle 11:44:07

La Lazio ha le possibilità per fare un ottimo campionato. Speriamo di non rovinare tutto nel girone di ritorno come ci capitò l'anno scorso.

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Re:LAZIO 2011 2012, POSSIAMO SOGNARE? (#1124) il15-11-2011 alle 11:00:59

Nel Napoli ha giocato, e nel giorno del suo esordio al San Paolo, i tifosi partenopei gli dedicarono uno striscione lungo quanto tutta la curva. Nella Lazio non ha giocato, ma è comunque entrato nella storia, visto che ha avuto la possibilità di vivere la lazialità sia da presidente che da allenatore. Dino Zoff è un mostro sacro del calcio italiano e mondiale e in qualità di doppio ex dell?incontro che si terrà domenica a Napoli è stato intervistato da Gabriele De Bari, come riporta un articolo del Messaggero a sua firma.

Che Lazio si aspetta di vedere sabato sera?
«Ormai, quella del San Paolo, è diventata una sfida di vertice, fra due formazioni di assoluto livello. Per i biancocelesti si tratterà di un test probante perciò mi attendo un segnale di forza importante dai biancocelesti».
Perché il Napoli ha fatto meglio in Europa rispetto al campionato?
«Credo abbia pagato non la fatica, ma qualcosa a livello di tensioni, di maggiori responsabilità. Mazzarri deve recuperare
qualche punto, ma dispone di una squadra valida e organizzata, come testimoniano i risultati ottenuti nel difficile girone di Champions League».
Come qualità preferisce la Lazio o il Napoli?
«Sono squadre diverse, con grandi potenzialità, che resteranno fino alla fine nelle posizioni di vertice».
Entri nel dettaglio delle differenze.
«La compagine di Reja è più compatta, solida e punta molto sull?equilibrio fra i reparti. Quella di Mazzarri è più veloce, imprevedibile, micidiale nelle ripartenze».
A livello tattico cosa dovrà fare la Lazio per vincere?
«Prima di tutto non concedere spazi, soprattutto a Lavezzi. Poi dovrà impostare una partita di personalità e intensità, non pensando troppo a difendersi e andando ad attaccare gli avversari. E sperare che non manchi Dias».
A parte la rapidità di Lavezzi, quali saranno le maggiori insidie per i biancocelesti?
«La forza tecnica del Napoli che, in particolare, si manifesta nelle partite casalinghe. Basta ricordare la vittoria sul Milan e le buone prove europee. Un fattore di rilievo l?avrà anche la spinta del pubblico, inoltre bisognerà fare i conti con la
voglia di Cavani di tornare al gol davanti alla sua gente».
E i partenopei cosa dovranno temere della Lazio?
«La struttura complessiva, la solidità del centrocampo, la rabbia di un gruppo che vuol continuare a stupire, la classe di Klose, la potenza e la rabbia di Cisse».
Lazio in testa alla classifica: durerà?
«Di certo la posizione attuale è meritata. La squadra era forte e ha effettuato degli inserimenti importanti, che hanno fatto
lievitare il tasso tecnico e la personalità. Rimanere in testa non sarà semplice, ma la Lazio resterà comunque nelle posizioni di vertice».
Pensa che confermerà il piazzamento dello scorso anno?
«Credo possa addirittura migliorarlo, entrando in Champions League. E? completa in tutti i reparti e ormai gioca a
memoria, con grande unità d?intenti».
La Lazio, lanciata in campionato, stenta in Europa.
«Vedrete che, dopo l?avvio incerto, saprà comunque qualificarsi».
Stupito dal rendimento di Klose?
«No, perché la sua storia internazionale è ricca di numeri importanti. Nella Lazio ha confermato di essere un campione».
Se dovesse dare un consiglio al tedesco?
«Gli direi di pensare di più al gol e di stancarsi meno nelle rincorse agli avversari. La sua classe e le sue energie servono
soprattutto in area, dove è bravo come pochi».
Da grande ex portiere, come giudica Marchetti?
«Il ragazzo ha pagato la sosta di un anno a Cagliari, del resto non era facile imporsi subito in una formazione importante come la Lazio. Ma ha qualità di primo livello, sta diventando un punto di forza e penso che saprà riprendersi il posto che aveva in Nazionale».
Quandosi sbloccherà Cisse?
«Anche il curriculum del francese è composto da numeri interessanti. Ha corsa, potenza, personalità e ha giocato in club di primo piano. Presto tornerà anche a fare gol, magari proprio sabato a Napoli».
Come valuta il lavoro del corregionale Edy Reja?
«Sta facendo molto bene: ha idee chiare, conosce il gruppo, i ragazzi lo seguono e i risultati gli danno ragione».
Come finirà il big match del San Paolo?
«Con un pareggio, dopo una sfida all?insegna dello spettacolo».

ciccio1974

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Re:LAZIO 2011 2012, POSSIAMO SOGNARE? (#1141) il26-11-2011 alle 23:22:37

IO PENSO CHE NON DOBBIAMO MONTARCI LA TESTA E GUARDARE AVANTI PARTITA DOPO PARTITA , OGGI ABBIAMO PERSO CON LA JUVE E SE DOMANI IL MILAN VINCE( E PENSO CHE VINCE) NOI PASSIAMO AL QUARTO POSTO IL CAMPIONATO E' ANCORA LUNGO E SE VOGLIAMO CONTINUARE AD ANDARE AVANTI IN TUTTE LE COMPETIZIONI A GENNAIO CI VOGLIONO GIOCATORI GIOVANI E MOLTO FORTI E COME CI RAFFORZEREMO NOI (SE CI RAFFORZEREMO ? ) SI RAFFORZERANNO ANCHE LE ALTRE SQUADRE . LOTITO MOLLA LA GRANA

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Re:LAZIO 2011 2012, POSSIAMO SOGNARE? (#1145) il28-11-2011 alle 12:59:24

si, dobbiamo volare bassi e pensare a qualificarci per la champions, il nostro vero scudetto. Sul fatto di dover ringiovanire la squadra non c'è dubbio, anche se non è facile.

aquila82

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Re:LAZIO 2011 2012, POSSIAMO SOGNARE? (#1156) il20-12-2011 alle 09:08:20

eaglefly78 scrisse:

ragazzi, attenzione però con i facili entusiasmi, per favore. non siamo pronti per grandi obviettivi e pensiamo a fare bene e un passo alla volta

 

Quoto.

Ma il mio sogno è che la Lazio possa essere una di quelle squadre che sconvolga i pronostici delle solite squadre settentrionali che ormai sembrano abbonati allo scudetto.

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